Pouf contenitori, panche e poggiapiedi

Sedute in più che nascondono spazio in più. Velluto, teddy e corduroy, in dodici varianti di colore.
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Collezione Twirly — Set di 2, tre finiture

Forma tondeggiante e superficie a rilievo, in velluto o tessuto teddy. Stesso principio del contenitore, con un carattere più morbido.

Collezione Panche e Poggiapiedi

Tre formati diversi per esigenze diverse: la panca contenitore TIMIDY, il poggiapiedi in corduroy KUBY e la panca imbottita JANE, la più lunga delle tre.

Cos’è un pouf contenitore?

Un pouf contenitore è una seduta imbottita con un vano interno accessibile sollevando il coperchio.

Serve contemporaneamente come poggiapiedi, seduta extra o piano d’appoggio, e come spazio dove riporre plaid, cuscini, biancheria o piccoli oggetti.

È il complemento tipico di soggiorni e camere dove serve capienza senza aggiungere un mobile.

Quale pouf scegliere

Confronto tra i modelli di pouf, panche e poggiapiedi norbe
Modello Composizione Misure (L x P x H) Tessuto Portata max Ideale per Prezzo
Tik-Tak Set di 2, impilabiliil grande e contenitore 35 x 35 x 40 cmpiccolo 32 x 32 x 32 cm Velluto n.d. Salotto e camera, doppia seduta salvaspazio €53il set
Twirly Set di 2, impilabiliil grande e contenitore 37 x 37 x 40 cmpiccolo 32 x 32 x 35 cm Teddy 100 kg Ambienti chiari, texture morbida €59il set
Timidy Panca contenitore singola, con coperchio 80 x 40 x 40 cm Velluto liscio 120 kg Ingresso e spazi stretti, contiene plaid e biancheria €35
Kuby Poggiapiedi singolo 40 x 40 x 40 cm Corduroy 150 kg Accanto alla poltrona, seduta extra compatta €42
Jane Panca lunga singola 96 x 40 x 40 cm Teddy 150 kg Ai piedi del letto, corridoi e ingressi ampi €79

Quattro modi di usare un pouf contenitore

Ai piedi del divano

— poggiapiedi di giorno, contenitore per i plaid

In camera, ai piedi del letto

— la panca JANE nel formato lungo

All'ingresso

— seduta per infilarsi le scarpe, contenitore per sciarpe e guanti

Come tavolino

— con un vassoio sopra, il Tik-Tak diventa piano d’appoggio

Velluto, teddy o corduroy: quale scegliere

È il tessuto che lavora di più con la luce: il pelo cambia tono a seconda di come lo si guarda, sui Tik-Tak e Timidy la piega plissé larga aggiunge profondità al colore.

Sta bene dove il pouf deve farsi notare — un soggiorno con divano in tinta neutra, una camera dove serve un accento di colore — e regge sia gli ambienti contemporanei sia quelli più classici.

Si pulisce spazzolando con un panno morbido nel verso del pelo; per le macchie, tamponare subito con panno appena umido senza strofinare, lasciare asciugare all’aria e ripassare la spazzola per rialzare il pelo.

Il pelo riccio dà l’effetto più caldo e avvolgente dei tre, e ammorbidisce visivamente le forme: la panca JANE sembra meno “mobile” e più elemento decorativo e Twirly acquisisce stile ed originalità.

Funziona in camera da letto, come fondo letto o seduta in ingresso, e nelle palette chiare e naturali. È anche quello che trattiene più polvere e peli, quindi da valutare in casa con animali.

Si pulisce con aspirapolvere a bassa potenza e spazzola morbida; sulle macchie tamponare delicatamente, mai strofinare — lo sfregamento infeltrisce il ricciolo e la zona resta visibile.

Le coste a rilievo danno una texture materica che si legge anche a distanza: meno lucido del velluto, più informale del teddy.

È il tessuto che sta meglio negli ambienti nordici e minimal, abbinato a legno chiaro, lino e tappeti in tinta naturale, dove il rilievo aggiunge carattere senza aggiungere colore.

Si pulisce spazzolando nel verso delle coste e aspirando tra una costa e l’altra, dove la polvere tende a depositarsi; per le macchie vale la stessa regola degli altri due: tamponare, non strofinare.

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